Attività di team building al Castello di Meleto

Il team building in Italia sta crescendo di popolarità  ed indica specifiche metodologie nate e sviluppate per lavorare sui gruppi ed in particolare su team di lavoro task- oriented.

Altri obiettivi delle attività di team building possono far emergere la leadership, educare alla delega ed al lavoro per obiettivi, sviluppare l’empatia e l’ascolto, veicolare vision, mission e valori aziendali, valutare il potenziale e le attitudini, avvicinare management e personale operativo.

Questi sono solo alcuni degli obiettivi perseguibili, sicuramente si tratta di quelli più importanti per le aziende, tuttavia ne esistono altri per via dell’unicità e particolarità di ogni caso aziendale.

Gli interventi più efficaci vengono effettuati con metodologie esperienziali, ovvero facendo vivere in prima persona delle vere e proprie “esperienze” ai partecipanti.

Tutto questo può essere organizzato al Castello di Meleto e vi vogliamo raccontare quello che per la vostra azienda possiamo fare.

Le attività da noi proposte sono dunque:

 

Attività n° 1 ARCERI: questa attività stimolerà ad incrementare la collaborazione,  creerà coesione ed integrazione.

Verranno allestite in giardino delle sagome in 3D di animali e bersaglio su cavalletto, il tutto racchiuso (per garantire una buona sicurezza) con apposite reti battifreccia specifiche per fermare i lanci accidentali di frecce fuori dai bersagli.

I  partecipanti dei  vari gruppi che si avvicenderanno riceveranno un corso di tiro con l’arco che permetterà loro di utilizzare con successo gli archi e le frecce messe a disposizione dai tre istruttori che li seguiranno in tutte le fasi della manifestazione.

Gli archi e le frecce a disposizione saranno riproduzioni di tipo storico così come l’abito degl’istruttori .

Ogni gruppo verrà messo alla prova e verranno conteggiati i punti totalizzati.

 

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Attività n° 2 . SBANDIERATORI E TAMBURINI: questa attività stimolerà ad aumentare il livello di fiducia nei compagni e motivare il gruppo di lavoro

Nel giardino del castello alcuni sbandieratori e tamburini attenderanno il gruppo.

Gli sbandieratori nacquero alla fine del XIV secolo come “segnalatori” durante il periodo di guerra.

La presenza della bandiera tra le truppe comunali era il segno dell’orgoglio cittadino ed esprimeva un’esigenza tattica, come punto di riferimento durante il combattimento.

Gli sbandieratori, infatti, servivano per comunicare con i reparti attraverso lanci e sventolii dei vessilli, indicando, in questo modo, l’attimo più propizio per l’attacco, i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia, secondo un codice ben preciso.

Il gruppo dunque assisterà ad una lezione pratica di giochi con bandiere e tamburi.

Dopo la lezione, il gruppo dovrà apprendere una breve coreografia che richiederà interazione e collaborazione.

Al termine del periodo dato al gruppo a disposizione per apprendere la coreografia, dovranno riprodurla e verrà dato loro una votazione.

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Attività n° 3 . TEATRO CON GRUPPO MUSICALE: questa attività servirà per far conoscere in maniera non invasiva più in profondità le persone e creare relazioni, faciliterà la comunicazione e  stimolerà la creatività.

Nel teatro del castello 2 attori medievali inizieranno con una breve extrait vocale della canzone shakespeariana “PASTIME  WITH GOOD COMPANY”, facile da imparare come melodia e gioiosa come contenuto.

Il brano sarà seguita dalla declamazione di una poesia rima di amore e buona compagnia, per finire a cantare di nuovo ritornello della canzone.

Quindi questo facile apprendimento e pratica di lavoro può essere presentato nella mostra finale da tutti i gruppi come una piccola sceneggiatura.

Spetterà ai partecipanti di ogni singolo gruppo di scegliere se cantare o che agisce.

Al termine del tempo dato al gruppo a disposizione per apprendere la rappresentazione, dovranno riprodurla e verrà dato loro una votazione.

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Attività n° 4 . DEGUSTAZIONE DI VINI:  questa attività potrà far emergere la leadership, educare alla delega ed al lavoro per obiettivi, sviluppare l’empatia e l’ascolto.

Il gruppo verrà accompagnato nella Sala Vip dell’Enoteca del Castello di Meleto e verranno presentati 4 vini rossi di nostra produzione :

Il Chianti Classico Castello di Meleto DOCG

La Riserva Vigna Casi Castello di Meleto DOCG

L’Igt Toscana Rosso Fiore

L’Igt Toscana Rosso Borgaio

I partecipanti avranno a loro disposizione delle schede tecniche per prendere nota delle particolarità ogni vino come  il colore, la corposità, gli aromi, etc etc..

Dopo la degustazione, i vini verranno coperti con della carta stagnola e indicati con una lettera: A, B, C, D.

Ogni gruppo dovrà assaggiare ogni vino ed insieme discutere e decidere quale vino sia.

Dopo la loro consultazione, verrà raccolta la scheda dove al lato di ogni numero, avranno indicato il nome del vino e verrà controllato quanti vini sono stati indovinati e data una valutazione ad ogni gruppo.

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Il fascino delle esperienze vissute, le emozioni che vengono generate e condivise, il coinvolgimento multisensoriale ed il clima d’interazione e scambio con gli altri, sono tutti fattori che fanno del team building esperienziale un eccellente strumento d’incentivazione oltre che di formazione.

Nell’approccio esperienziale il partecipante è sempre il protagonista partendo dal presupposto secondo cui le situazioni di maggior impatto sono quelle che viviamo con tutti i nostri sensi, quelle nelle quali viviamo intense emozioni, interagiamo con altri e magari ci divertiamo.

L’esperienza è il principale veicolo di apprendimento dell’uomo in quanto viene sempre vissuta in prima persona, coinvolge tutti i nostri cinque sensi, è solitamente accompagnata da forti emozioni e ci vede spesso interagire con altri soggetti.

Vivere in prima persona qualcosa anziché farselo raccontare aumenta moltissimo le probabilità che dall’esperienza si generi apprendimento, che quanto appreso permanga nella nostra memoria e che cambi concretamente i nostri comportamenti e le nostre azioni.

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